Introduzione
| Le newsletter |
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La newsletter è un messaggio e-mail inviato
da una società ai propri clienti , in ogni caso
a quanti hanno aderito alla ricezione di questa comunicazione. Essa è dunque una comunicazione azienda-clienti. Può avere
scopi promozionali o informativi. O un saggio mix di entrambi.
E' dunque soggetta alle stesse regole che determinano l’utilità degli strumenti di informazione e l’efficacia degli strumenti pubblicitari, ossia l’interesse del contenuto, l’immediatezza del messaggio, la qualità e la cura della forma, ecc...
Per l’azienda la newsletter è un valido strumento di contatto con il cliente: tiene viva l’attenzione al proprio sito, segnalando gli aggiornamenti e i contenuti particolari del sito stesso, che altrimenti rischierebbero di andare persi in una lettura frettolosa (non infrequente fra gli utenti internet).
L’invio avviene a costi trascurabili, poichè le connessioni internet aziendali sono generalmente attive 24 su 24.
Non trascurabile, invece, è la possibilità per l’azienda che acquisisce un discreto numero di nominativi, di offrire visibilità ad altre realtà aziendali affini al proprio settore, tramite banner tematici a pagamento.
Il lettore soddisfatto riceverà con piacere le successive newsletters e percepirà positivamente sia i contenuti che gli sponsors. Saranno poi questi ultimi a generare i concreti ricavi del produttore della newsletter.
Il costo per l’utente? Anche in questo caso possiamo parlare di costo zero o riferirci al costo di connessione per la ricezione della stessa, scoprendo che in effetti lo scaricamento di una newsletter può costare ben 0,0000001 euro ;-)
Il ritorno per l’utente interessato al contenuto della newsletter, inoltre, ha un valore non indifferente.
Facciamo un esempio:
ipotizziamo che io sia un accanito musicofiloe che mi iscriva alla newsletter di un negozio di dischi online. Il redattore mi comunica una volta alla settimana i dischi in promozione e low price, le nuove uscite e le novità del panorama musicale.
Io musicologo, potrò saziare la mia avidità di musica a prezzi convenienti ed essere sempre aggiornato sulle novità, senza dover perdere tempo a cercarle qui e là.
Il proprietario del sito avrà un ritorno in visibilità della sua attività, venderà tutti i dischi low price, attirerà nuovi clienti, avrà numerosi accessi che gli consentiranno di rivendere spazi pubblicitari sul suo sito; i fedelissimi accorreranno a comprare le novità non appena riceveranno la comunicazione, ed egli avrà speso zero euro per la stampa di volantini e zero euro per la loro distribuzione. |
Come realizzare una newsletter | Per creare una newsletter, da un punto di vista tecnico, esistono due possibilità:
- utilizzare un formato di solo testo, che però consente solo di differenziare il testo con la contrapposizione tra maiuscole/minuscole, coi segni di punteggiatura e separatori
- utilizzare il formato html, con immagini, sfondi, colori (tutto tramite i soliti comandi html). Fino a qualche anno fa utilizzare questo metodo era sconsigliabile, in quanto non vi era uniformità di compatibilità tra il formato in html e i mail checker diffusi. Affermandosi lo standard di microsoft > windows > outlook questo problema è superato.
Certo inviare un messaggio scritto in puro testo è più semplice e di facile realizzazione, ma l’efficacia della comunicazione rasenta lo zero. Tutti noi infatti quando riceviamo una comunicazione vogliamo subito capire di cosa si tratta per poter decidere se approfondire la nostra attenzione o meno.
Un messaggio scritto necessita spesso di essere letto per intero per poterne capire il significato o coglierne l’interesse.
Ad esempio, dovendo comunicare che un nuovo tipo di filo interdentale è molto utile e costa poco, una cosa è esprimere il contenuto solo mediante una serie di frasi, altro è corredare la comunicazione scritta con immagini, formattazioni del testo, elementi grafici, etc.
I più esperti obbietteranno che “tutte queste immagini e gli elementi grafici hanno un peso di scaricamento che rallenta la funzionalità della casella di posta elettronica”. Per evitare questa disfunzione è sufficiente inviare via mail solo il file html, depositando sul web le immagini.
Il peso in questo modo e ridotto all’osso, la casella è salva.
L’efficacia della newsletter risiede anche nella sua sapiente realizzazione grafico/contenutistica. Nei primi anni di diffusione di questo strumento (e ancora oggi, purtroppo) le caselle erano intasate da pagine html poco adatte alle dimensioni di un programma di posta elettronica. Il fondo si raggiunge quando le newsletter copiano interamente la homepage aggiornata del sito che vogliono richiamare, snaturando le funzioni originarie della newsletter (ossia avvisare l'utente delle novità relative alla propria attività o degli aggiornamenti apportati al sito web, consentendogli di scegliere rapidamente l’articolo o la notizia di maggiore interesse).
La frequenza | Un’altra osservazione importante riguarda la frequenza di spedizione.
Gli elementi da considerare sono:
1) il costo della redazione di informazioni e contenuti nuovi (una persona all’interno dell’azienda che reperisca i materiali del contenuto della newsletter, li trasmetta all’agenzia che realizza la newsletter, supervisioni tali passaggi e invii poi la stessa)
2) la durata di questi contenuti (le previsioni meteo hanno vita giornaliera)
3) l’interesse dell’utente (i cambi di borsa hanno interesse quotidiano per i broker, ma non interessa il musicofilo avere informazioni tutti i giorni dal suo negozio di musica).
È necessario pertanto studiare una frequenza di invio bilanciata sia sull'efficienza dei costi di approvvigionamento dei contenuti, sia sulla massimizzazione dell'utilità/piacere percepito dai vostri lettori. |
La
proposta nikitadesign | |
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Come potete vedere dalla nostra stessa newsletter (se non l'avete ricevuta iscrivetevi!), essendo il nostro business la grafica, diamo molta rilevanza all'impaginazione e alla cura dell'immagine. Siamo certi che queste caratteristiche siano funzionali alla comunicazione di qualunque tipo di contenuto e alla promozione di qualsiasi prodotto.
Laddove richiesto siamo anche in grado di fornirvi un servizio redazionale di ideazione di testi e slogan efficaci su contenuti da voi forniti.
Cosa abbiamo tralasciato? Ah si, i costi di realizzazione di una newsletter?
Esiste un costo iniziale di ideazione, che è generalmente consigliabile inserire nel preventivo della realizzazione del sito. In questo modo sarà più facile per l'agenzia integrare i due progetti.
Esiste poi un costo di aggiornamento e invio della newsletter che è consigliabile preventivare in un contratto annuale per l'aggiornamento del sito stesso.
E sempre difficile (e pericoloso) sparare un cifra di massima, ad ogni modo: l'ideazione iniziale di una newsletter può aggirasi tra i 250/400 euro a seconda di quanti progetti grafici (bozzetti) vanno realizzati prima di scegliere il definitivo, mentre la realizzazione mensile è tra i 50/100 euro, in dipendenza da un contratto annuale o richiesta singola mensile. |
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