Consulente SEO Roma

Perchè scegliere un consulente SEO Roma?

Vuoi progettare un sito internet ma non sai a chi rivolgerti? Hai la spiacevole impressione che la tua pagina internet non appaia tra le prime nella SERP? Un consulente SEO di Roma è il professionista che cerchi.
È importante rivolgersi ad un esperto del settore per risolvere queste problematiche.

Al giorno d’oggi non apparire nella pagina dei risultati delle ricerche Google equivale a non esistere. Un sito web anche se ben progettato e accattivante non darà i risultati sperati in numero di conversioni se non è studiato attentamente in ottica SEO (Search Engine Optimization) ovvero ottimizzato per essere analizzato e trovato dal motore di ricerca.
Vediamo nel dettaglio le procedure per essere efficaci e presenti sulla vetrina più famosa del mondo: Google.

Contatta un consulente SEO a Roma per dare visibilità al tuo sito web

La competizione per la visibilità online è diventata uno dei problemi fondamentali da risolvere per essere presenti nel mondo online.
Ci sono diversi metodi per essere i primi della SERP, un professionista della creazione di siti ottimizzati SEO li conosce e li padroneggia con abilità. Rivolgersi ad una persona o azienda con esperienza nel settore permette di raggiungere ottimi risultati in tempi brevi.

Uno degli elementi su cui lavorare per diversificarsi dalla competizione è il corretto inserimento delle keywords.
Le parole chiave sono una componente di fondamentale importanza per l’indicizzazione di una pagina web da parte del motore di ricerca.

Analisi del sito web e dei competitor

I motori di ricerca, in particolare Google, funzionano in questo modo: un software progettato per analizzare pagine web ne scansiona il contenuto, si procede quindi all’indicizzazione, il motore di ricerca cataloga ciò che ha analizzato in categorie tenendo conto delle parole chiave visualizzate.
Nel momento in cui l’utente ricerca un contenuto, digitando a sua volta le keywords interessate, Google presenterà nei risultati quelle coerenti con i contenuti indicizzati.
Le parole chiave diventano quindi di importanza centrale nella collocazione dei risultati della SERP.
Queste ultime devono essere efficaci e coerenti con il prodotto o servizio che si offre. Solitamente si utilizzano una o due parole chiave generiche indirizzate verso pubblici numericamente elevati, le probabilità di apparire nei risultati di ricerca è direttamente proporzionale al volume di ricerca che genera una keyword e dai siti che decidono di utilizzarla nelle loro pagine. Una parola chiave generica potenzialmente può raggiungere un grande pubblico ma ha tanta competizione.

È necessario quindi inserire anche due o tre parole chiave specifiche, secondarie per i pubblici di nicchia, questi ultimi sono inoltre più propensi a compiere azioni. È consigliabile l’utilizzo di tre o quattro parole chiave contenenti una call to action, in questo modo i clienti potranno acquistare i prodotti e servizi.

Nel momento in cui si progettano le parole chiave è importante tenere presente il fatto che il keywords stuffing è penalizzato, bisogna inserirle con criterio, non devono essere più del due o tre per cento del contenuto del testo.

Per aumentare il volume di traffico verso il proprio sito internet è possibile visualizzare le parole chiave più cercate dagli utenti in quel momento, Google offre uno strumento molto efficace per questa tipologia di analisi, Google Trends.
Utilizzando Google Trends è possibile osservare l’andamento delle ricerche a seconda delle keywords prescelte, si possono inserire filtri geografici, temporali e persino analizzare le ricerche in tempo reale, inserendo parole chiave molto ricercate in quel momento è più probabile riuscire ad incrementare il volume di traffico verso il proprio sito.

Click through rate, l’importanza del consulente seo

Esistono indicatori che analizzano l’efficacia di un sito, uno di questi e il CTR. È il tasso di efficacia di un sito o campagna di pubblicità online, indica il rapporto tra il numero di click che un sito riceve in rapporto alle impressioni, cioè il numero di volte che la pagina è stata visualizzata nei risultati di ricerca. Il valore espresso in percentuale riguarda la quantità di click diviso la quantità di impressioni, moltiplicato per cento. Un sito che ha un CTR del due per cento non è efficace. Su cento volte che è stato visualizzato solo due utenti l’hanno visitato.
Questo parametro è di fondamentale importanza come fattore di ranking, più è alto il click through rate maggiore è l’autorevolezza del sito, di conseguenza aumentano le possibilità di essere visualizzati tra i primi risultati proposti da Google.

Nei risultati di ricerca appare l’URL del sito, il title e una breve descrizione del contenuto, è necessario quindi ottimizzare questi dettagli per aumentare la percentuale del click through rate.
Il sito deve essere inoltre coerente nell’utilizzo delle parole chiave, in modo tale che un utente sia in grado di trovare esattamente quello che cerca, la pagina web è la risposta esatta alle sue necessità.
Per ottimizzare i dettagli sopra descritti si procede nel seguente modo.
L’URL deve contenere le parole chiave, è meglio non utilizzare caratteri speciali e simboli.
Anche il title deve contenere keywords specifiche, inoltre è interessante dividerlo in due blocchi. Uno descrittivo, contiene il nome dell’azienda o servizio, l’altro invece accattivante, eventualmente potrebbe chiamare all’azione. I due blocchi possono essere suddivisi da due punti o da un pipe.
Il metatag description è il luogo in cui il motore di ricerca prenderà il contenuto della breve descrizione che apparirà nei risultati, deve essere efficace, contenere parole chiave, nei primi centocinquantacinque caratteri deve essere chiaro cosa offrirà il sito, quali problemi può aiutare a risolvere, deve invogliare l’utente ad entrare nella pagina web.
Se il metatag description non dovesse essere presente, Google prenderà il contenuto della descrizione nel body, è necessario quindi che anche quest’ultimo sia ottimizzato.

Pubblicità online ed il compito del consulente seo a Roma

Nel momento in cui si vuole creare una inserzione pubblicitaria per internet è sempre importante pensarla in ottica SEO, analizzando le keywords più utilizzate dalla coerenza e tutti dettagli di cui abbiamo parlato prima.
Gli annunci possono essere visualizzati in diverse modalità, Google permette di scegliere se verranno pubblicati come risultati a pagamento nella SERP, oppure banner nella rete display, l’annuncio verrà visualizzato sulle pagine partner di Google.
Il costo per clic è una delle modalità di pagamento che si possono selezionare. Ogni volta che un utente clicca sull’annuncio l’inserzionista paga il servizio.
Diventa quindi importante fare in modo che una volta cliccato l’annuncio l’utente visualizzi una landing page coerente che propone un’azione concreta da eseguire in modo tale da convertire la visita in un guadagno.
Il testo della landing page oltre che essere ottimizzato SEO deve presentare una struttura particolare, a piramide.
La prima parte deve essere la risposta esatta a quello che l’utente sta cercando, il contenuto più importante deve essere posizionato all’inizio. Scendendo si inseriscono maggiori dettagli e approfondimenti, in questo modo è più probabile che la persona rimanga più tempo sul sito e se realmente interessata leggerà l’intero documento.
Per gli annunci pubblicitari online quindi vale la stessa regola dei siti internet, per essere efficaci devono essere progettati in ottica SEO, per evitare di spendere soldi inutilmente proponendo annunci che non creano maggiore volume di traffico verso il vostro sito e conseguentemente non aiutano ad incrementare il business, è sempre meglio rivolgersi ad un  consulete SEO.